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	<title>Riccardo Carapelli Archivi - Associazione culturale Paolo Bottai</title>
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	<description>Paolo Bottai e il viaggio fantastico nella mente dell&#039;artista</description>
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		<title>Paolo Bottai. Oltre il visibile. Un percorso artistico dal figurativo al subliminale</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:38:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>È noto che il Novecento dell’arte livornese sia stato una vera fucina di talenti artistici, tanto da essere ricordato soprattutto per quella che viene comunemente definita corrente labronica, fortemente figurativa e immediatamente riconoscibile. Tra i numerosi giovani artisti, soprattutto pittori, nel secondo dopoguerra non tutti si sentirono tuttavia a proprio agio all’interno di una pittura [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://paolobottai.it/critico/riccardo-carapelli/">Paolo Bottai. Oltre il visibile. Un percorso artistico dal figurativo al subliminale</a> proviene da <a href="https://paolobottai.it">Associazione culturale Paolo Bottai</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="elementor-element elementor-element-61b44c3 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="61b44c3" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">È noto che il Novecento dell’arte livornese sia stato una vera fucina di talenti artistici, tanto da essere ricordato soprattutto per quella che viene comunemente definita <strong data-start="1112" data-end="1134">corrente labronica</strong>, fortemente figurativa e immediatamente riconoscibile.</div>
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<p dir="auto" data-start="1191" data-end="1564">Tra i numerosi giovani artisti, soprattutto pittori, nel secondo dopoguerra non tutti si sentirono tuttavia a proprio agio all’interno di una pittura esclusivamente figurativa. Le nuove istanze sociali e politiche rendevano ormai insufficiente, agli occhi di alcuni, quel linguaggio tradizionale, avvertito come incapace di esprimere pienamente la complessità del presente.</p>
<p dir="auto" data-start="1566" data-end="1837">Nacquero così esperienze e gruppi che cercarono di discostarsi dal figurativo. In questo clima si colloca anche l’esperienza degli <strong data-start="1697" data-end="1712">Irrazionali</strong>, alla quale Paolo Bottai prese parte in maniera determinante, diventandone il teorico.</p>
<p dir="auto" data-start="1839" data-end="2030">L’artista ha attraversato un percorso non facile: una ricerca interiore condotta anche sul piano personale e culturale, alimentata da un continuo desiderio di conoscenza e di sperimentazione.</p>
<p dir="auto" data-start="2032" data-end="2245">Proprio in questo substrato “nuovo” si sviluppa il mondo pittorico di <strong data-start="2102" data-end="2118">Paolo Bottai</strong>, la cui opera può essere considerata, per molti aspetti, una manifestazione originale e personale della pittura contemporanea.</p>
<p dir="auto" data-start="2247" data-end="2651">Per molti anni Bottai ha lavorato e sperimentato, fino ad approdare a una pittura nella quale il dato figurativo non scompare completamente, ma viene trasformato e ricondotto a una dimensione più intima e mentale. La sua ricerca si nutre infatti anche di letture filosofiche e psicologiche, che contribuiscono alla progressiva elaborazione di un linguaggio autonomo.</p>
<p dir="auto" data-start="2653" data-end="2814">L’artista ha prodotto opere appartenenti a diversi filoni, nei quali emerge tuttavia una continuità profonda della ricerca.</p>
<p dir="auto" data-start="2816" data-end="3134">L’immediatezza del colore, le forme, le luci e le ombre diventano progressivamente gli strumenti attraverso i quali Bottai dà corpo alle proprie percezioni. I colori sono spesso intensi e luminosi; le figure e le forme si susseguono e si compenetrano, creando un universo pittorico fitto, dinamico e talvolta inquieto.</p>
<p dir="auto" data-start="3136" data-end="3445">In alcuni lavori questa libertà cromatica e compositiva può richiamare, per energia e intensità, esperienze dell’arte moderna che hanno fatto del colore uno dei principali strumenti espressivi. Ma in Bottai tali suggestioni vengono ricondotte a un linguaggio personale, costruito attraverso una lunga ricerca.</p>
<p dir="auto" data-start="3447" data-end="3708">La serie degli animali nudi, così come altre composizioni nelle quali compaiono creature, figure e forme fantastiche, mostra bene questa libertà interpretativa: il dato naturale non viene semplicemente riprodotto, ma trasformato dall’immaginazione dell’artista.</p>
<p dir="auto" data-start="3710" data-end="4199">È però soprattutto <strong>la ricerca legata al Subliminale</strong> a costituire uno degli aspetti più interessanti della sua produzione. Qui l’artista supera la rappresentazione immediata del reale per rivolgersi verso ciò che appartiene alla dimensione interiore, all’inconscio, alla memoria e alle immagini che emergono dalla mente. La documentazione relativa alla sua opera conferma che questa ricerca diventa centrale a partire dalla fine degli anni Novanta.</p>
<p dir="auto" data-start="4201" data-end="4485"><strong>Bottai osserva attentamente ciò che vede e ciò che sente, costruendo composizioni nelle quali forme umane, animali e altre presenze si intrecciano fino a generare immagini non immediatamente decifrabili. È una pittura complessa, intellettuale, ma al tempo stesso fortemente istintiva</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="4487" data-end="4665">Tra le caratteristiche più interessanti della sua produzione vi è proprio questa capacità di tenere insieme controllo e libertà, osservazione e immaginazione, materia e pensiero.</p>
<p dir="auto" data-start="4667" data-end="5047">Bottai ha partecipato a numerose mostre collettive e personali e ha ottenuto, nel corso della propria attività, diversi riconoscimenti. La sua opera rappresenta oggi un percorso che impone di essere osservato e ammirato nella sua evoluzione complessiva, dalle esperienze figurative alle ricerche più mature legate al mondo interiore e al subliminale.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://paolobottai.it/critico/riccardo-carapelli/">Paolo Bottai. Oltre il visibile. Un percorso artistico dal figurativo al subliminale</a> proviene da <a href="https://paolobottai.it">Associazione culturale Paolo Bottai</a>.</p>
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